22 marzo 2006

Kilombo: Tocqueville di sinistra?

Mentre in città si celebra l'adesione della seconda carica dello stato, io scopro, col solito ritardo, che è nata la TV di sinistra (che non è telekabul, quella da mò). E la differenza non potrebbe essere più significativa dal punto di vista politico: mentre la distribuzione degli spazi (risorse) in TV avviene su base meritocratica (anche se non è il mercato, ma l'aggregatore a decidere sul valore), di là gli spazi vengono distribuiti equamente (limite di due post al giorno per blogger, posizione in homepage puramente cronologica). Mi sembra una espressione perfetta delle differenze ideali tra destra e sinistra. E poi ci sono quelli che dicono che sono categorie obsolete, 'gnoranti!

da nullo.ilcannocchiale.it

3 commenti:

ezio ha detto...

a francè, aderisci...

fran-tes-to ha detto...

lo conoscevo, mo' aderisco, hai ragione

ezio ha detto...

io l'ho scoperto tramite l'egiziano che hai linkato tu... sta cosa del voto agli immigrati richiede il nostro intervento...è sacrosantissima. la gente come me, e, peggio, quelli che vivono all'estero da secoli, può votare, e quelli che partecipano e (com)patiscono la società italiana sono tagliati fuori. e facciamola una bella battaglia di democrazia!