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14 settembre 2008

Nucular, ignoranza e politica

Sarah Palin, la candidata dal poco candore alla vicepresidenza americana, durante interviste e convention invece di dire "nuclear" si è esibita in almeno in un paio di "nucular". Esattamente come il tecnico nucleare del settore 7G Homer Simpson che in una vecchia puntata (quella del sottomarino per intenderci) correggeva il suo capitano specificando «Nu-cu-la-re, si dice nu-cu-lare».

Ora le reazioni a questo suo ripetuto errore (categoria non dissimile da quella di gaffe o lapsus, ma teniamoci sul neutro che non è affatto meno cogente, anzi offre meno scusanti) sono stati quelle che ci si può aspettare, bloggers e commentatori politici hanno iniziato a dar giù sulla sua ignoranza, sul suo essere il perfetto stereotipo della redneck americana, burinotta creazionista e armaiola che non sa parlare la lingua non dico del bardo ma nemmeno dei dossier della Cia o dei briefing con i generali, quelli in cui si tiene stretta la valigetta con i codici "nuculari". Più in generale da varie parti ed anche in terra italica si levano critiche all'incompetenza della classe politica, secondo molti scelta in quanto specchio putrido di narcisi sfioriti quali saremmo (o meglio sarebbero in maggior parte quelli di destra, ma non solo) che vogliono solo ritrovare il proprio ritratto malmostoso, bigotto, razzista ed ignorante nelle facce paludate di chi votiamo (votano), questo perchè «i leader politici eletti non sono più persone “migliori di noi” (e votate per questo), ma uguali a noi (facendosene un vanto), e anche peggiori di noi (per il nostro compiacimento)»[Luca Sofri dal link di cui sopra].

Insomma, stavo per commentare lo sfondone (sì, anche il fondamento politico è sfondato) con sarcasmo o cinismo, le due uniche facce da blogger che posseggo, e quasi stavo per seguire l'ondata generale di disapprovazione, quando mi sono abbandonato un po' alla rete, ed ho scoperto che esiste la pagina wikipedia di "Nucular", dove con corredo di accurati link si riporta che lo stesso errore di pronuncia era stato appannaggio di altri notevoli politici americani, tutti presidenti in realtà, quali Dabliu (troppo facile), Eisenhower, Carter e Clinton. Insomma Sarah sta in ottima compagnia, direi preoccupante, certo rispetto agli altri la di lei ignoranza e stupidità emerge da ben altro che dalla poca dimestichezza linguistica, e si staglia a dei livelli forse mai raggiunti da qualcuno che sta ad un battito di cuore dalla presidenza (nel caso di McCain a mezzo battito), però rimane qualche dubbio e qualche altro però su questa questione dei politici.

I pochi politici che mi piacciono sono quelli che mi fanno pensare a qualcosa cui non avevo mai pensato prima, che mi fanno soffermare a vedere qualcosa di nuovo ed a riconoscerlo come determinante. Personalmente vorrei quindi votare nella mia vita qualcuno che sia sveglio come me, o anche un po' di più, riconoscendolo diverso da me data la sua vocazione o "professione", sentendomi però a mia volta sveglio, senza derive egotiche ma nemmeno senza prostrazioni ché insomma capo che tutto sa, che tutto può, che è migliore ("il migliore" vi ricorda qualcuno?) non è che mi affascini tantissimo.

05 giugno 2008

McCain vs Obama, ovvero Nonno Simpsons contro il dottor Hibbert

All'America si è chiusa la partita per la nomination democratica, Lei ha perso le primarie come na Rosy Bindi qualsiasi (ok, un po' più di voti, ma è il risultato che conta) e Lui si prepara al match quello vero. Ed allora qua tocca leggere lo scontro di novembre con le inoppugnabili e decisive categorie della più raffinata, e continuativa, analisi sociologica dell'America: I Simpsons.

Ed allora non c'è scampo, McCain vs Obama nei termini dei Simpsons non è altro che Nonno Simpson vs il dottor Julius Hibbert.

















Nonno Simspon, come Nonno McCain, non fa altro che rifugiarsi nel suo ipotetico passato mitico, ovvero quello che li ha visti combattere, Abraham nella seconda guerra mondiale e John in Vietnam con relativa prigionia. Condividono entrambi una spiccata attitudine all'irosità e un brutto carattere, entrambi si addormentano spesso e di botto e cadono in stati confusionari e contradditori (McC è famoso per aver votato nei suoi anni al parlamento tutto ed il contrario di tutto), e soprattutto sono vecchi e tutti stanno lì a dirgli «guarda che sei vecchio», «c'hai na pessima salute», ché in loro presenza pare non si riesca a parlare d'altro.



Obama e Hibbert invece sono due black guys affermati, provenienza dal mondo delle professioni, avvocato l'uno e medico l'altro, insomma upper class afroamericana, entrambi con sofisticata black wife accanto -somiglianti non a caso anch'esse fra loro - e un po' di pargoli, tutti e due giovini ma non troppo e con sorriso smagliante, che Hibbert adopera nevroticamente anche per le pessime notizie, il che mi pare estremamente coincidente con la strategia di Barack.
Se poi qualcheduno dotato di buona memoria ed adeguata cultura simpsoniana, stesse qui pensando «Ma come, sto tizio del blog col nome stupido è rincoglionito, non si ricorda la puntata in cui fanno vedere che il dr Julius Hibbert fa parte del Partito Repubblicano di Springfield?», beh, sinceramente non potrei che replicare «appunto».

UPDATE: come Alex mi fa giustamente notare sia Hibbert che Nonno Simpson fanno parte dei Tagliapietre (sorta di massoni di Springfield). E direi che ci vuole dunque un altro «appunto!».

25 settembre 2007

«I will not wait 20 years to make another movie»

Intanto i Simpsons son tornati negli US per la diciannovesima stagione, con annesse conseguenze del film (sì, ovviamente c'è qualche spoiler, ma nulla di che)