03 novembre 2009

Soile Lautsi



Del caso odierno che vede la corte di Strasburgo intimarci di togliere i crocifissi dalle scuole, una cosa mi colpisce, ovvero che la querelante, la molla che ha portato a cotanta decisione, a siffatto scandalo, oltre ad essere una "madre", come viene riportato nei vari siti di notizie con un pelo di patetismo, sia anche e soprattutto finlandese, o di origine finnica -le fonti sono discordanti.

Ecco, io un po' di tempo fa avevo un amico norvegese, amante del pop di qualità e della buona musica, del buon vino rosso, della lingua italiana tanto da impararsela qui ben bene, e che ogni volta mi restituiva fresca e spiazzante - era estremamente colpito da quante volte gli dicessi "Mi raccomando...", insomma la frequenza delle raccomandazioni e l'ambivalenza della parola lo facevano sorridere della nostra terra, o almeno della mia parlata.

Insomma, il buon Roy una volta parlando dei Finlandesi mi disse che nei paesi scandinavi sono oggetto di barzellette come da noi i carabinieri, o come i belgi in Francia (credo), però con una vena di pazzia e follia che si univa a quella dell'ingenuità. Chiarì tutto con una battuta "Hai presente Kaurismaki? Ecco". Forse li chiamò i meridionali del nord, forse me lo invento io, ma nella meridionalità si mischiavano -si mischiano ora nella mia testa rievocata dal termine- malinconia, spossatezza e indolenza quanto la vodka secca e tagliente sulla pelle fine e arrossata da una certa intemperanza, da una certa follia silenziosa quanto assurda.

Ed ora io me la immagino quella gentile e folle signora -pur madre potrebbe essere anche signorina, non sposata, nubile, single o vergine, vero che le finlandesi son capaci di tanto-, la nostra Soile Lautsi, nome che nasconde chissà quali stralunati suoni, surreali emozioni e bizze di pronuncia, che lì, ad Helsink sud, alias Abano Terme, nel lontanto 2002 muove guerra, legale e quindi fredda, ma sempre guerra, alle bigotterie di uno stato caldo e molle. Si muove verso nord, Soile, non il suo di nord ma quello di Strasburgo, la "città delle strade", e di qui, ad Abano Terme, in terra di bianco e terme e cattolicesimo - vuoi mettere la vodka, la sauna e il loro nichilismo?-, attende e aspetta con la pazienza della saggia o della stolta, di staccare il crocifisso da delle mura su cui ha lasciato il segno e si è incrostato, che pur di non toglierlo direbbero che è portante, che crolla la scuola, la società, l'europa.

E sempre lei, eccola, con la sua causa vinta, la sua richiesta razionale, sensata e quindi inevitabilmente folle e parossistica in un paese (mondo? universo?) che non ama i sensi, le ragioni, eccola, Soile ha fatto sì che l'Italia entri in guerra, fredda e quindi per noi intollerabile, con l'Europa stessa, ed ecco che arriveranno gli embarghi, le condanne mondiali, le risoluzioni dell'Onu, forse perfino le bombe intelligenti. Finalmente una guerra di religione che valga la pena, una guerra contro la religione che si vuole piglia tutto, dai soldi, ai muri delle scuole come dei tribunali, ai voti, ai medici, alle coscienze come alle sue obiezioni, alle trasmissioni televisive che parlano di miracoli come se constatassero l'ovvio, insomma tutto questo finisce, finirà, inizia la guerra, i caschi blu, i sacchi di sabbia alle finestre, tutto per Soile, finnica italiana, come in un film di Kaurismaki.

p.s. i sette giudici della sentenza, ché anche a loro vogliamo bene, sono invece dell'Europa tutta:
Francoise Tulkens (Belgio, presidente), Vladimiro Zagrebelsky (Italia), Ireneu Cabral Barreto (Portogallo), Danute Jociene (Lituania), Dragoljub Popovic (Serbia), Andras Sajò (Ungheria), e Isil Karakas (Turchia).

7 commenti:

Anonimo ha detto...

(come diceva Gaton Pollard: agnostico è chi non crede a niente,e pretende che gli altri credano a lui.....)ma questa invece di fare un casino per i crocefissi non ha altro di meglio da fare?di suggerimenti ne avrai.....il primo di tornarsene al suo paese....

boliboop ha detto...

Mi permetto di far presente all'Anonimo che la finnica, sposata con un Italiano, è cittadina europea quanto egli. Quindi, in senso lato, è già tornata al suo Paese.

E comunque vedere il crocefisso in un aula, scolastica o di tribunale, mi offende profondamente... quindi...!

michon ha detto...

A Soile Lautsi: Come la mettiamo con la bandiera Finlandese?

Anonimo ha detto...

a me offendono profondamente i baffetti, le spiace tagliarseli o devo ricorrere a strasburgo?
e non mi chieda che male fanno, sono calvo e glabro e questa sua esibizione irsuta mi fa sentire male
mi rispetti e si rada a zero quindi...

Alessio

boliboop ha detto...

@Alessio: infatti in certi Paesi confessionali è vietato tagliarsi la barba... ecco a cosa può portare l'estremismo religioso e l'assenza di laicità dello stato... ciao.

Anonimo ha detto...

Avendo visto pubblicate in rete le foto dei figli della signora Soile, gli stessi che sarebbero turbati dalla presenza del crocifisso nelle scuole, due metallari brutti e schifosi con le facce da cocainomani consiglierei alla signora di vedere che non siano i suoi pargoli a turbare il sonno dei loro compagni di scuola altro che il crocifisso, evidentemente la Soile ha del tempo da buttare, solo non si capisce il perchè non lo usa per fare del volontariato, ad aiutare chi ne ha di bisogno invece di buttarlo per rompere le palle al prossimo.

Anonimo ha detto...

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